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		<title>Comitati Ambiente di Diecimo e Valdottavo</title>
		<link>http://www.diecimo.it/public/</link>
		<description><![CDATA["Comitati Ambiente di Diecimo e Valdottavo" HEADLINES]]></description>
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		<lastBuildDate>Mon, 24 Oct 2011 07:59:01 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Centrali a biomasse anche nel Comune di Barga?</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1319435941</link>
			<description><![CDATA[<p>Come cittadini desideriamo manifestare la nostra preoccupazione per l'ipotesi di una centrale a biomasse da realizzarsi a Gallicano, e per le voci di progetti analoghi nel nostro comune.<br />Crediamo che la valle vada considerata come una unit&agrave; territoriale, con una vocazione alla eccellenza ambientale, alimentare e turistica. E le scelte di ciascun comune hanno inevitabilmente ripercussioni sulla qualit&agrave; della vita e sulla salute di tutti. Per questo &egrave; importante che la cittadinanza venga informata delle intenzioni delle amministrazioni.<br />Il 3 ottobre si &egrave; tenuto a Barga un incontro con Nadia Simonini e Maurizio Bacchini che si occupano da anni di problematiche ambientali a Gallicano. Si &egrave; cercato di comprendere meglio i diversi aspetti del problema.<br />Tra i punti emersi:<br />* La nostra valle, anche a causa della sua conformazione geografica, &egrave; particolarmente sensibile alle emissioni inquinanti ed &egrave; gi&agrave; in una condizione critica per i vari impianti industriali esistenti. Studi recenti confermano una situazione di mortalit&agrave; anomala e l'aumento dell'incidenza di determinate patologie.<br />* Il Piano di Indirizzo Energetico Regionale indica le zone metanizzate (come i comuni di Barga e Gallicano) come non adatte per l'installazione di centrali a biomasse. Queste producono emissioni di varia pericolosit&agrave;, a seconda della modalit&agrave; di funzionamento e delle dimensioni dell'impianto. Conducono ad un miglioramento della situazione ambientale solo se sostituiscono centrali pi&ugrave; inquinanti.<br />* La possibilit&agrave; di alimentare centrali di questo tipo con risorse locali ci sembra piuttosto limitata. Occorre evitare lo sfruttamento selvaggio delle nostre foreste che sono una ricchezza del territorio.<br />* Le centrali a biomasse sono economicamente invitanti per comuni e privati solo a causa degli incentivi attualmente previsti. In mancanza di questi ultimi &egrave; elevato il rischio che vengano convertite in inceneritori.<br />* Emerge chiaramente la necessit&agrave; di informare e coinvolgere maggiormente tutta la cittadinanza, anche alla luce delle troppe e disparate voci che circolano a diversi livelli sul problema.<br />* Eventuali progetti, anche solo in fase di studio, dovrebbero essere discussi pubblicamente e analizzati con il contributo di esperti non di parte<br /><br /><u>Il momento per pensarci &egrave; questo</u></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 07:59:01 GMT</pubDate>
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			<title>Comunicato Stampa: diritto di replica...</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1318779871</link>
			<description><![CDATA[<p>Quanto dichiarato recentemente da un alto dirigente della Lucart a proposito della mancata realizzazione del progetto inceneritore Lucart, ritirato dalla stessa azienda il 29 settembre 2009, ha davvero dell'incredibile ed &egrave; davvero scioccante.<br />Il Comitato Ambiente Diecimo-Valdottavo rigetta al mittente le parole poco convincenti, e precisa che il &quot;cosiddetto comitato&quot; non &egrave; altro che l'espressione della popolazione che si &egrave; opposta per oltre sei anni alla realizzazione di un eco-mostro; anche il risultato di un' inchiesta pubblica prevista dalla legge e condotta e guidata da esperti di chiara fama ha smontato le teorie sostenute dal progetto aziendale e ribadito come il sito di Diecimo fosse completamente inadatto ad ospitare una fonte emissiva di tale entit&agrave; e qualit&agrave;.<br /><br />In quanto agli inceneritori di ultima generazione, ovvero costruiti secondo le cosiddette B.A.T (Best Available Technologies) come si sottolinea nell'intervista, non sono altro che &ldquo;specchietti per le allodole&rdquo;, buoni solo per chi ci vuole credere: la realt&agrave; &egrave; ben diversa da quanto prospettato.<br />Per esempio, non esistono assolutamente filtri che captino e trattengano in continuo le famigerate nanoparticelle, responsabili di gravi patologie.<br /><br />Ci interroghiamo inoltre circa la diversa applicazione che la Francia darebbe, secondo il suddetto dirigente, alla stessa legge di fonte europea: in questo modo infatti la Francia diventerebbe il paese del permessivismo pi&ugrave; totale.<br />Risulterebbe invece che proprio la Francia, su sollecitazione di diversi ordini dei medici, abbia messo in atto una vera e propria moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori, dopo che nella catena alimentare si &egrave; evidenziata una quantit&agrave; tale di diossina da compromettere l'esportazione della carne.<br /><br />Non si pu&ograve; comunque pretendere che l'azienda, elemento produttivo di notevole importanza sul territorio (e nessuno lo nega), possa per proprio profitto andare contro la volont&agrave; della popolazione che &egrave; sovrana sul proprio territorio, e farle pagare scelte aziendali opinabili, ovvero privatizzare i profitti e socializzare le perdite siano esse di natura finanziaria o in termini di salute.<br /><br />Infine, riguardo ai riferimenti agli enti preposti alle autorizzazioni, &ldquo;colpevoli&rdquo; secondo l'articolo di aver dato ascolto ai cittadini che per sei anni non mai smesso di lottare per la propria salute e per il proprio territorio, si fa presente che i suddetti Enti hanno rispettato la volont&agrave; popolare ed i risultati dell'inchiesta pubblica.<br /><br />Nell'intervista peraltro non si legge niente riguardo alla salute ed al rispetto per l'ambiente, ma solo di mancati profitti.<br />La popolazione sar&agrave; quindi ben vigile per il futuro, affinch&egrave; non si ripeta ci&ograve; che si tent&ograve; di fare con lo scellerato progetto del 13/08/2003: le aziende sono necessarie, ma il loro sviluppo deve essere sostenibile e non bisogna mai barattare la salute con il profitto.<br /><br /><b><em>Comitato Ambiente Diecimo-Valdottavo</em></b></p>]]></description>
			<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 17:44:31 GMT</pubDate>
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			<title>Bocciata dal TAR l'autorizzazione per l'impianto a biomasse di Gallicano</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1316768889</link>
			<description><![CDATA[<p><strong>Bocciata dal TAR l'autorizzazione, rilasciata dalla Provincia di Lucca in collaborazione col Comune di Gallicano, per l'impianto a biomasse di Gallicano</strong><br /><a href="sections/04_Documenti/Biomasse/Gallicano/Sentenza_TAR_Toscana-01759_2010-REG.RIC.pdf">testo della sentenza</a></p>]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 11:08:09 GMT</pubDate>
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			<title>Quando non si hanno argomenti da controbattere: si offende l’avversario politico</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1314195451</link>
			<description><![CDATA[<p><em>Riportiamo integralmente un intervento del Dott. Daniele Venturini, relativo al progetto di costruzione di un impianto a biomasse in localit&agrave; Zinepri di Gallicano</em></p><p>&nbsp;</p><hr /><p>&nbsp;</p><p><style type="text/css">p { margin-bottom: 0.21cm; }</style></p><p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Times New Roman, serif"><span lang="it-IT">Il</span></font><font face="Times New Roman, serif"><span lang="it-IT"> 13 agosto 2011, alle ore 10.30 si &egrave; tenuto in Gallicano, il consiglio straordinario convocato dalle minoranze di cui faccio parte, in merito al progetto di costruzione di un impianto a biomasse in localit&agrave; Zinepri di Gallicano.</span></font></p><p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Times New Roman, serif"><span lang="it-IT">Chi scrive &egrave; da sempre contrario alla costruzione di questo impianto per un semplice motivo: la Valle del Serchio &egrave; <strong>satura</strong>! Infatti vi sono molteplici attivit&agrave; produttive che inquinano e rendono l&rsquo;aria non proprio pulita come ci vogliono far credere. In questo senso va contestualizzata la mia contrariet&agrave; all&rsquo;impianto a biomasse in argomento. Il dibattito &egrave; iniziato con la lettura della richiesta di convocazione del consiglio. Sono seguite le risposte del Sindaco Maria Stella Adami e del Vice Sindaco Egidio Nardini, a dire il vero per quanto mi riguarda , non soddisfacenti. Ho  preso la parola come consigliere di &ldquo;Gallicano Concreta e Solidale&rdquo; e ho posto l&rsquo;attenzione su due punti, a mio parere  fondamentali, rispetto a tutta la vicenda, che si possono riassumere cos&igrave;: <strong>primo  la mancata disponibilit&agrave; del terreno (piazzale di propriet&agrave; del comune), al momento della richiesta di rilascio dell&rsquo;autorizzazione da parte del A.U: della societ&agrave; Feu de Bois. Requisito imprescindibile per ottenere la predetta Autorizzazione. Secondo punto, la cessione a trattativa privata di un bene di propriet&agrave; comunale senza alcuna evidenza pubblica e senza la valutazione di offerte concorrenti</strong>.</span></font><font face="Times New Roman, serif"><span lang="it-IT"><i> </i></span></font><font face="Times New Roman, serif"><span lang="it-IT">A mio parere sono due argomenti molto importanti i quali sono stati anche rilevati dal legale dei Comitati, che ha inviato una lettera di diffida al Comune di Gallicano e successivamente anche alla Provincia di Lucca. E&rsquo; altres&igrave; in corso un ricorso al TAR della Toscana presentato dai predetti Comitati contro la costruzione dell&rsquo;impianto. </span></font></p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 16:17:31 GMT</pubDate>
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			<title>E intanto la Regione...</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1312186663</link>
			<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo un estratto da pag. 50 del <a href="misc/doc/DPEF2012.pdf">Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF) 2012 della Regione Toscana, allegato A</a>:<br /><br /><em>&quot;<strong>Distretto cartario</strong><br /><u>Azioni per la seconda met&agrave; dell&rsquo;anno 2011 e per l&rsquo;anno 2012</u><br />Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti occorre favorire il corretto smaltimento degli scarti industriali delle cartiere (scarti da pulper e fanghi industriali) individuando le pi&ugrave; adeguate ed efficienti tecnologie. In tal senso, tra il 2011 ed il 2012, &egrave; necessario l&rsquo;avvio, attraverso apposite intese, di un percorso teso a mettere in condizione le aziende del distretto di realizzare gli impianti adeguati: <u><strong>uno o due impianti per il trattamento termico del pulper nella Piana di Lucca e nel distretto della Valle del Serchio</strong></u>; impianti per il trattamento legato al recupero dei cicli tetrapack e fanghi di cartiera.&quot;</em></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 10:17:43 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>nuovi documenti</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1298468414</link>
			<description><![CDATA[<p>Sono a disposizione per il download i seguenti documenti:<br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Varie/presentazione%20biggeri%2019%20febbraio%202011-2.pdf">Rapporto sullo stato di salute delle popolazioni residenti nell'area della Valle del Serchio</a><br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Varie/Studio%20preliminare%20profilo%20socio_economico%20Valle%20Serchio.pdf">Profilo demografico della Valle del Serchio</a></p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 14:40:14 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Ricorso al TAR Toscana - Legambiente Onlus e cittadini</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1293893420</link>
			<description><![CDATA[<object height="385" width="480"><param value="http://www.youtube.com/v/LABgbjuMBeM?fs=1&amp;hl=it_IT" name="movie" /><param value="true" name="allowFullScreen" /><param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed height="385" width="480" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/LABgbjuMBeM?fs=1&amp;hl=it_IT"></embed></object>]]></description>
			<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 15:50:20 GMT</pubDate>
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			<title>REPORT - Il caso ALCE di Fornoli</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1288778585</link>
			<description><![CDATA[<object height="385" width="480"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YbYbystUzPY?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed height="385" width="480" src="http://www.youtube.com/v/YbYbystUzPY?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 11:03:05 GMT</pubDate>
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			<title>Consiglio comunale aperto a Borgo a Mozzano</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1286953661</link>
			<description><![CDATA[<p><strong>Borgo a Mozzano: Consiglio comunale</strong></p><p>Convocazione per Marted&igrave; 19 ottobre, ore 21, Palazzo Comunale <br />Ordine del Giorno: Realizzazione impianto a biomasse presso lo stabilimento Alce di Fornoli &ndash; discussione sullo stato di avanzamento del progetto.<br /><br />Discussione aperta alla cittadinanza</p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 09:07:41 GMT</pubDate>
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