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		<title>Comitati Ambiente di Diecimo e Valdottavo</title>
		<link>http://www.diecimo.it/public/</link>
		<description><![CDATA["Comitati Ambiente di Diecimo e Valdottavo" HEADLINES]]></description>
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		<lastBuildDate>Wed, 03 Mar 2010 09:11:47 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Capannori: Forum pubblico sulle biomasse, 6 marzo</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1267603907</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Sabato 6 marzo, alle ore 15,30<br />presso la Sala Riunioni del <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;q=Comune+di+Capannori,+Piazza+Aldo+Moro,+1,+55012+Capannori+Lucca,+Toscana&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=23.415918,39.506836&amp;ie=UTF8&amp;cd=1&amp;geocode=FbQWnQId_F2hAA&amp;split=0&amp;hq=&amp;hnear=Comune+di+Capannori,+Piazza+Aldo+Moro,+1,+55012+Capannori+Lucca,+Toscana&amp;z=15&amp;iwloc=A">Comune di Capannori</a><br />Forum pubblico su:<br /><u>Aspetti normativi, economici e ambientali dell'imbroglio della combustione delle biomasse</u></strong></p><p>In tutta Italia, in Toscana e nella nostra Provincia assistiamo ad un proliferare incontrollato di progetti per la combustione di non ben precisate &quot;biomasse&quot;. Il &quot;caso ALCE&quot; di Fornoli a Bagni di Lucca in cui si vogliono bruciare 150.000 tonnellate/anno di legno e sanza  rappresenta solo la &quot;punta dell' iceberg&quot; di una miriade di impianti che attirati dal &quot;miele&quot; dei sussidi pubblici (derivanti dalle tasche dei cittadini) sotto forma di &quot;certificati verdi&quot;  spuntano dovunque citando a sproposito la &quot;sostenibilit&agrave; ambientale&quot;.<br />Per informare nei dettagli su questi aspetti ( aspetti normativi, modalit&agrave; e calcoli di incentivazione dei certificati verdi, aspetti economici e trend del mercato elettrico, aspetti ambientali ed eco energetici ecc) AMBIENTE E FUTURO HA DECISO DI DAR VITA AD UN FORUM PUBBLICO per supportare le battaglie in corso anche allo scopo di indicare ALTERNATIVE alla combustione delle biomasse (che inevitabilmente comporta anche rischi sanitari a maggior ragione quando in gioco ci sono &quot;mega-impianti&quot;).<br /><br />Questo contributo all'approfondimento avviene in un contesto in cui spesso, specialmente quando si tratta di grandi impianti, la &quot;combustione delle biomasse&quot; appare la &quot;foglia di fico&quot; dietro la quale si nascondono interessi miliardari che puntano a &quot;massimizzare&quot; i propri profitti non solo attraverso modi di fare &quot;impresa assistita&quot; (cio&egrave; pagata da noi semplici utenti attraverso le bollette elettriche) ma anche mirando a BRUCIARE LA PARTE BIODEGRADABILE DEI RIFIUTI INDUSTRIALI (derivanti dall'industria agroalimentare, del legno trattato e dalle cartiere) che rappresenta il vero &quot;CUORE&quot; E SCOPO ECONOMICO DELL'OPERAZIONE.<br /><br />Non a caso si pu&ograve; sostenere che la combustione delle biomasse si configura sempre pi&ugrave; COME LA NUOVA FRONTIERA DELL'INCENERIMENTO a cui il sempre pi&ugrave; vasto movimento italiano ed internazionale verso Rifiuti Zero guarda con grande preoccupazione.<br /><br />Nel corso dell'incontro sar&agrave; possibile aderire alla vertenza nazionale CONTRO I SUSSIDI ALL'INCENERIMENTO (per coloro che sono interessati si prega di portare copia di bolletta elettrica e di documento di identit&agrave;)<br /><br /><a href=" http://ambientefuturo.org/">Ambiente e Futuro di Lucca</a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;                                                                                                                                            <a href="http://www.dirittoalfuturo.it/">Associazione Diritto al Futuro</a></p><p style="text-align: center;"><em><a href="http://ambientefuturo.org/wp-content/uploads/2010/02/iniziativa-6-biomasse.pdf">(volantino di convocazione)</a></em></p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 09:11:47 GMT</pubDate>
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			<title>Bagni di Lucca: assemblea pubblica e manifestazione, 26 e 27 febbraio</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1267027376</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;">venerd&igrave; 26 febbraio alle ore 21<br />presso il <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=piazza+del+teatro+bagni+di+lucca&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=23.678064,39.418945&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Piazza+del+Teatro,+55022+Bagni+di+Lucca+Lucca,+Toscana&amp;z=16"> Teatro Accademico</a> di Bagni di Lucca<br /><strong>assemblea pubblica sulle biomasse</strong> <br />con la partecipazione del <a href="http://web.me.com/federico.valerio/Federico_Valerio/Benvenuto.html">Dott. Federico Valerio</a> <br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Volantini/100226-federico_valerio.pdf"><em>volantino di convocazione</em></a><br /><br />sabato 27 febbraio alle ore 10<br />davanti al <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=comune+di+bagni+di+lucca&amp;sll=43.940817,10.582568&amp;sspn=0.355985,0.615921&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Comune+di+Bagni+di+Lucca,+Viale+Umberto+I,+103,+55022+Bagni+di+Lucca+Lucca,+Toscana&amp;ll=44.010009,10.591507&amp;spn=0.022223,0.038495&amp;z=15">Comune di Bagni di Lucca</a><br /><strong>manifestazione/presidio contro il progetto di centrale a biomasse </strong><br /><em>l'evento sar&agrave; preceduto, alle ore 9, da un incontro con i medici della Valle del Serchio davanti al Teatro</em> <br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Volantini/100227-manifestazione.pdf"><em>volantino di convocazione</em></a></p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 17:02:56 GMT</pubDate>
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			<title>Assemblea Pubblica a Bagni di Lucca, 19 febbraio 2010</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1266238188</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Cogeneratore a biomasse dell'Alce, un grave rischio per la nostra salute</em><br /><u><strong>caratteristiche dell'impianto e danni provocati dalle nanoparticelle emesse in atmosfera</strong></u><br />venerd&igrave; 19 febbraio 2010 alle ore 21, presso il <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=piazza+del+teatro+bagni+di+lucca&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=23.678064,39.418945&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Piazza+del+Teatro,+55022+Bagni+di+Lucca+Lucca,+Toscana&amp;z=16">Teatro Accademico di Bagni di Lucca</a><br /><em>interverranno:</em><br /><br /><strong>Marco Stevanin</strong><br />Responsabile della Societ&agrave; <a href="http://www.terrasrl.com/">Terra s.r.l.</a>, specializzata in igiene ambientale e valutazione e gestione di processi complessi, gi&agrave; consulente dei Comitati Ambiente nella vertenza Lucart<br /><br /><strong>Stefano Montanari</strong><br />Ricercatore e studioso di nanopatologie, Direttore Scientifico del centro di ricerca <a href="http://www.nanodiagnostics.it/">Nanodiagnostics</a> di Modena<br /><br /><strong>Antonietta Maria Gatti</strong><br />Docente all'Universit&agrave; degli Studi di Modena e Reggio Emilia, autrice di innumerevoli pubblicazioni scientifiche. Ha lavorato per enti nazionali e internazionali, fra cui la CEE e la NASA. Lavora attualmente ad un progetto di ricerca europeo sulle correlazioni tra tumori e altre patologie ed esposizione a micro e nanoparticelle<br /><br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Volantini/100219-Montanari-Bagnidilucca.pdf">volantino di convocazione</a></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 13:49:48 GMT</pubDate>
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			<title>Sit In regionale a Firenze, per rifiuti zero e per la chiusura degli inceneritori</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1266238136</link>
			<description><![CDATA[<p align="center"><strong>COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PIANA FI-PO-PT<br />COORDINAMENTO RIFIUTI ZERO TOSCANA COSTA</strong></p><p>I Comitati che lottano per l&rsquo;obiettivo Rifiuti Zero e per le alternative a tutte le forme di incenerimento dei rifiuti, considerando i gravi danni alla salute e all&rsquo;ambiente provocati dagli inceneritori e che in molti luoghi d&rsquo;Italia e d&rsquo;Europa si stanno attuando gi&agrave; da molto tempo buone pratiche alternative per la riduzione della produzione dei rifiuti, per il riuso, il riciclo e il riutilizzo dei materiali post-consumo, anche alla luce dei dati emersi di recente sulla presenza di diossine e PCB nel latte di due donne residenti nei pressi dell&rsquo;inceneritore di Montale,</p><p align="center"><strong>indicono un sit in regionale per il giorno 20 febbraio a Firenze in via Cavour, davanti alla sede della Regione Toscana, dalle 15 alle 17</strong></p><p align="left">per chiedere:</p><ul>    <li>    <p align="justify"><em>La chiusura immediata dell&rsquo;inceneritore di Montale e di tutti gli impianti di incenerimento e combustione dei rifiuti attivi in Toscana</em></p>    </li>    <li>    <p align="justify"><em>Il blocco delle procedure per la realizzazione degli impianti di incenerimento e di combustione di biomasse e CDR previsti</em></p>    </li>    <li>    <p align="justify"><em>La messa in atto da subito delle alternative all&rsquo;incenerimento che tutelano la salute dei cittadini e l&rsquo;occupazione ed evitano lo spreco di risorse ambientali, come gi&agrave; accade in molte parti d&rsquo;Italia e d&rsquo;Europa</em></p>    </li>    <li>    <p align="justify"><em>La presa d&rsquo;atto, da parte delle amministrazioni, delle alternative SOSTENIBILI per la salute dei cittadini e dell&rsquo;ambiente in cui essi vivono, al fine di promuovere politiche serie e reali di riutilizzo, riuso e riciclo dei rifiuti, finalizzate a raggiungere negli anni l&rsquo;obiettivo RIFIUTI ZERO. Non &egrave; un&rsquo;utopia, in quanto in molte regioni d&rsquo;Italia spiccano esempi virtuosi che confermano che un&rsquo;alternativa all&rsquo;incenerimento &egrave; possibile ed &egrave; soprattutto conveniente.</em></p>    </li>    <li>    <p align="justify"><em>Il rispetto da parte della Regione degli obiettivi di raccolta differenziata del 65% entro il 2012 e di riduzione del 15% della produzione dei rifiuti, per i quali &egrave; stata finora inadempiente. Moltissimi comuni della nostra regione hanno fallito questo obbiettivo e in modo vergognoso proprio quelli che hanno nel proprio territorio un impianto di incenerimento. E&rsquo; ampiamente dimostrato che quella prodotta dalla combustione dei rifiuti non pu&ograve; essere considerata una forma di energia rinnovabile e che l&rsquo;incenerimento non &egrave; compatibile con nessuna buona pratica di riduzione, riutilizzo e riciclo.</em></p>    </li>    <li>    <p align="justify"><em>L&rsquo;immediata cessazione dello spreco di soldi pubblici nella costruzione di impianti finalizzati solo a finanziare lobby private e a incassare gli incentivi statali (cip6) ai danni dei cittadini.</em></p>    </li></ul><p>Per il lancio dell&rsquo;iniziativa il Coordinamenti di cui sopra indicono una</p><p align="center"><strong>conferenza stampa per il giorno 18 febbraio alle ore 11,30<br />presso il locale &lsquo;Le Giubbe Rosse&rsquo; in piazza della Repubblica a Firenze.</strong></p><p><a href="http://www.rifiutizero.org/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=37&amp;Itemid=28">volantino unitario</a></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 13:48:56 GMT</pubDate>
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			<title>Incontro di Coordinamento a Livorno</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1265467515</link>
			<description><![CDATA[<p><strong>Sabato 13 febbraio ore 15 presso l'<a target="_blank" href="http://maps.google.it/maps?q=Officina+L-G-M+Di+Luciani+Christian&amp;hl=it&amp;cd=2&amp;ei=ZAZDS7vvEtagsgaoopGrBg&amp;ie=UTF8&amp;view=map&amp;cid=1381382554202707630&amp;ved=0CBUQpQY&amp;hq=via+ugo+lamalfa+1+stagno+livorno&amp;hnear=&amp;ll=43.592063,10.349143&amp;spn=0.0046,0.013754&amp;z=16&amp;iwloc=A">Officina LGM</a> in Via Ugo La Malfa n.1 a Livorno (localit&agrave; Stagno):</strong><br />incontro di Coordinamento Toscano sul tema &quot;Chiudere gli Inceneritori in esercizio&quot; (ovviamente aperto anche a chi sta lottando per bloccare nuovi inceneritori o centrali a biomasse).<br />La scelta di ritrovarci a Livorno &egrave; stata fatta anche per agevolare, nei limiti del possibile, la partecipazione da parte delle realt&agrave; dell'ATO Sud.<br />L'incontro si colloca nella serie di iniziative in corso a cura del <a href="http://www.noinceneritori.org/">Coordinamento dei Comitati della Piana di FI-PO-PT</a> e dal <a href="http://www.rifiutizero.org">Coordinamento Rifiuti Zero Toscana Costa</a>, che vedr&agrave; un primo sbocco nel <a href="http://www.rifiutizero.org/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=37&amp;Itemid=28">presidio regionale</a> previsto per sabato 20 febbraio a Firenze.</p>]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 15:45:15 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Assemblea Pubblica a Bagni di Lucca, 11 febbraio 2010</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1265363487</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;">gioved&igrave; 11 febbraio 2010 alle ore 21, presso il Teatro Accademico di Bagni di Lucca, <br />si terr&agrave; una assemblea pubblica dal tema: <br /><br /><span style="font-size: medium;"><strong>effetti della combustione di biomasse sulla salute umana</strong></span> <br /><br />interverr&agrave; la dott.ssa <strong>Patrizia Gentilini</strong>, medico oncoematologo (<em>Associazione Medici per l'Ambiente- </em><a href="http://www.isde.it/"><em>ISDE</em>)</a>  <br /><br />Sono invitati: Amministrazione di Bagni di Lucca, Amministrazione Provincia di Lucca, Amministrazioni Comunali Mediavalle, ASL, Comunit&agrave; montane Valle del Serchio  <br /><br /><em>...ma siete tutti invitati: &egrave; importante partecipare per poter intervenire e per capire finalmente di cosa si tratta </em><br /><a href="http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=none_Fdplus&amp;fdaction=download&amp;url=sections/04_Documenti/Volantini/100211-Gentilini.pdf">volantino di convocazione</a></p>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:51:27 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Verso un Coordinamento Toscano dei Comitati</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1265037262</link>
			<description><![CDATA[<p>L' <a href="http://www.rifiutizero.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=137&amp;Itemid=2">Incontro di Agliana di sabato 30 gennaio 2010</a> ha visto la spinta concreta verso un <strong>Coordinamento Toscano delle realt&agrave; operanti sui temi rifiuti zero e lotta agli inceneritori</strong>. <br />Sono stati costituiti due gruppi di lavoro, uno per preparare la manifestazione del 20 febbraio e uno per avviare una vertenza regionale sulla chiusura degli inceneritori in esercizio.<br /><br />Le prossime iniziative porteranno le firme del <a href="http://www.noinceneritori.org/">Coordinamento dei Comitati della Piana di Firenze, Prato e Pistoia</a> e del <a href="http://www.rifiutizero.org/">Coordinamento Rifiuti Zero Toscana Costa</a> perch&eacute; sono le pi&ugrave; conosciute e rappresentative dei due ATO toscani (Centro e Costa): invitiamo per&ograve; tutte le realt&agrave; toscane che si riconoscono nella lotta contro gli inceneritori e per rifiuti zero, in particolare quelle delle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto (ATO Sud) a portare il proprio contributo, nella speranza di poter costituire a breve un effettivo Coordinamento Toscano, in grado di portare la nostra opposizione all'incenerimento e l'alternativa rifiuti zero a livello regionale.<br /><br />Preannunciamo quindi le prossime iniziative, in attesa delle convocazioni ufficiali complete di tutti i dettagli:<br /><br /><strong>sabato 13 febbraio ore 15 a Livorno:</strong><br />riunione del Gruppo di Lavoro &quot;Chiudere gli Inceneritori in esercizio&quot; (ovviamente aperto anche a chi sta lottando per bloccare nuovi inceneritori o centrali a biomasse). La scelta di ritrovarci a Livorno &egrave; stata fatta anche per agevolare, nei limiti del possibile, la partecipazione da parte delle realt&agrave; dell'ATO Sud.<br /><br /><strong>luned&igrave; 15 febbraio a Livorno:</strong><br />conferenza stampa regionale in vista della discussione in Consiglio Comunale della proposta di delibera rifiuti zero, prevista per mercoled&igrave; 17 febbraio.<br /><strong><br />gioved&igrave;  18  febbraio a Firenze </strong><em>(presso le Giubbe Rosse in p.za della repubblica  11.30/12)</em><strong>:</strong><br />conferenza stampa di presentazione della manifestazione del 20 febbraio.<br /><br /><strong>sabato 20 febbraio a Firenze:</strong><br /><u>manifestazione/presidio regionale toscano a Firenze, presso la sede della Regione.</u></p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 16:14:22 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Incontro Regionale Toscano dei Comitati e delle Realtà No-Inceneritori</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1264343580</link>
			<description><![CDATA[<p>L'<a target="_blank" href="http://www.rifiutizero.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=134&amp;Itemid=1"><b>Incontro Regionale dei Comitati e delle Realt&agrave; No-Inceneritori</b></a>,<br /><br />finalizzato a organizzare la<u> manifestazione sit-in davanti alla Regione Toscana per il 20 febbraio</u> e a elaborare la piattaforma, nonch&eacute; a costruire insieme una agenda comune per porre all'ordine del giorno la chiusura degli inceneritori attualmente in esercizio in Toscana,<br /><br />si terr&agrave; <b>sabato 30 gennaio alle ore 15</b><br />presso il <a target="_blank" href="http://maps.google.it/maps?q=Polispazio+Hellana&amp;hl=it&amp;cd=1&amp;ei=uVBcS5aXOtOCsgbXyui1CQ&amp;ie=UTF8&amp;view=map&amp;cid=7263671144275020042&amp;ved=0CBcQpQY&amp;hq=POLISPAZIO++HELLANA,+Via++MAZZINI&amp;hnear=&amp;ll=43.901729,11.00516&amp;spn=0.011132,0.019248&amp;z=16&amp;iwloc=A"><b>Polispazio Hellana</b> a <b>Agliana (PT)</b></a><br /><br /><i>per chi arriva in auto: uscire al casello Prato Ovest della A11/Firenze-Mare; superata la stazione dell'autostrada andare sul cavalcavia, scendendo vi immetterete sulla superstrada in direzione Agliana-Pistoia; superata la seconda rotonda girate a destra su Via G. Puccini, dopo circa 1km sulla destra vedrete un'ampia piazza-parcheggio con un edificio ex-Coop: siete arrivati, parcheggiate e a 50 metri sulla destra c'&egrave; il Polispazio Hellana.</i></p>]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 15:33:00 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Comunicato Stampa, 20 gennaio 2010</title>
			<link>http://www.diecimo.it/public/index.php?mod=read&amp;id=1264009008</link>
			<description><![CDATA[<p>Stupore e preoccupazione leggendo il comunicato della Coldiretti a proposito della vicenda Alce.<br /><br />In tale comunicato si leggono una serie di numeri a proposito della disponibilit&agrave; della biomassa, ossia legname che deve costituire la filiera corta per alimentare l&rsquo;impianto Alce, che sembrano pi&ugrave; che altro <b>&quot;numeri al lotto&quot;</b>, in quanto non ci risulta una cos&igrave; grande quantit&agrave; economicamente e soprattutto continuativamente disponibile e sostenibile.<br /><i>A meno che la Coldiretti abbia immaginato una collocazione dell&rsquo;impianto ALCE nel centro della foresta Amazzonica.</i><br /><br />A noi per esempio risulterebbe che dallo <a href="http://www.enea.it/enea_paese/sistema_elettrico/Censimento_biomasse/RSE51.pdf">studio Enea-Universit&agrave; della Tuscia</a> emerga con chiarezza che la stima della produttivit&agrave; accessibile media nella Provincia di Lucca non superi le <b>27.071 t/annue</b>, e quella di una produttivit&agrave; economicamente sostenibile (sempre nella provincia di Lucca) <b>36.764 t/annue</b>.<br /><br />Con tutta probabilit&agrave; sarebbe oltremodo utile, anzi necessario, che chi dichiara certe cifre, prima di dire qualunque cosa, assumesse tutte le necessarie informazioni. In caso contrario il silenzio sarebbe d&rsquo;obbligo per non disorientare completamente chi legge.<br /><u>Questi che forniamo sono dati pubblici e facilmente accessibili</u>: crediamo perci&ograve;, consequenzialmente, che sarebbe corretto che anche Coldiretti indicasse la sua fonte, come abbiamo fatto noi.<br /><br />Inoltre, richiamando le considerazioni espresse nel <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAkQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.regione.toscana.it%2Fregione%2Fmultimedia%2FRT%2Fdocuments%2F1199714536712_Piano_indirizzo_energetico_regione_toscana.pdf&amp;rct=j&amp;q=Piano+indirizzo+energetico+regione+toscana.pdf&amp;ei=SjxXS6eWLYKqnAPlh7WRAw&amp;usg=AFQjCNH8a3INVqLQz5zGZYkt-gctW07POw">P.I.E.R. Toscana</a>, si ritiene che l&rsquo;impianto ALCE sia in contrasto con le direttive del piano Regionale, il quale suggerisce:<br /><i>a)</i> che le dimensioni degli impianti debbano essere, di norma, di piccola e media taglia, al fine di garantirne la sostenibilit&agrave;.<br /><i>b)</i> che l&rsquo;aspetto gestionale debba essere garantito attraverso l&rsquo;utilizzo delle risorse locali, e di questo dubitiamo.<br /><br />Inoltre, sotto l&rsquo;egida della Coldiretti si riconoscono e promuovono tutti quei prodotti da filiera corta caratteristici della nostra valle, che un impianto di simili proporzioni danneggerebbe in modo pressoch&eacute; irrimediabile, visto che l&rsquo;impatto sull&rsquo;ambiente della centrale termica in progetto sarebbe molto consistente e devastante.<br /><br />Per finire, il problema occupazione &egrave; sentito anche dai Comitati, che pensano possa essere difesa anche utilizzando soluzioni alternative alla combustione, come peraltro abbiamo pi&ugrave; volte proposto senza che alcuno lo prendesse in seria considerazione.<br />Ma poi, questi posti di lavoro cos&igrave; <i>numerosi</i> di cui parla l&rsquo;articolo, sono regolati da veri e propri contratti o frutto di ipotetiche e future promesse?<br /><br />Comunque non &egrave; da sottovalutare, anche se citato per ultimo e spesso dimenticato da molti, l&rsquo;aspetto legato alla salute dei cittadini che vivono nella valle, perch&eacute; si parla sempre di aspetti occupazionali dimenticando che il lavoro &egrave; s&igrave; importante, ma  certo non lo &egrave; di meno la salute: ambedue devono necessariamente convivere, nella giusta logica di uno sviluppo pienamente sostenibile e rispettoso della vita e dell&rsquo;ambiente.<br /><br /><i>Comitato Ambiente Diecimo-Valdottavo<br />Comitato Ambiente e Salute Borgo a Mozzano-Bagni di Lucca <br />Comitato Ambiente Fornoli</i></p>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 18:36:48 GMT</pubDate>
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